mercoledì 22 maggio 2013

Da mamma a mamma


E' con grandissimo piacere che voglio condividere con voi una mattinata speciale in cui ho partecipato ad un evento organizzato da Bepanthenol.

Innanzitutto ho rivisto alcune persone che conoscevo già, blogger e giornaliste e ne ho conosciute di nuove, persone con cui mi sono trovata benissimo subito e con le quali è scattata immediatamente una forte empatia.

Durante l'evento abbiamo twittato di tutto usato l'hashtag #mammasiracconta,ve lo segnalo così magari provate a scrivere qualcosa anche voi!

Ma veniamo ai prodotti. Chi non conosce la crema lenitiva (quella per il sederino) di Bepanthenol??


Io ho la fortuna di avere tre figli con la "pelle di elefante" che si arrossa pochissimo e non si scotta mai, ma di creme per il sederino ne ho usate tantissime! Tanto per dire, ieri sera avevamo ospite un amichetto e all'ora di cena tutti tre "i grandi" sono corsi in bagno. Tutti e tre, contemporaneamente. Come capita regolarmente. 
E tutti insieme hanno voluto mettere la crema, erano arrossati? No, ma a loro piace. Devo dire la verità, tutto parte dalla femmina, che secondo me adora le creme come sua madre, ma ancora crede di poter usare solo quella. Quindi capite che di creme lenitive noi ne usiamo moltissime. In sei anni di mammità ne avrò comprate talmente tante che forse mi sarei potuta comprare una borsa decente.
Detto ciò con Bepanthenol mi trovo benissimo. E ieri ho scoperto che grazie alla sua doppia efficacia e alla presenza del Pantenolo (Provitamina B5) in concentrazione al 5%, Bepanthenol Pasta lenitiva protettiva previene gli arrossamenti, e svolge un'azione lenitiva e coadiuvante del naturale processo di rigenerazione dell'epidermide. Inoltre idrata la pelle, e grazie alla presenza dei lipidi cutanei mantiene elastica l’epidermide.
Questa formulazione crea una barriera protettiva che isola la pelle delicata dal contatto con sostanze irritanti e la mantiene morbida e idratata. Dalla qualità certificata Bayer, la pasta lenitiva è sicura, non è occlusiva, agisce a lungo, è trasparente ed è pratica.



Il secondo prodotto che ci è stato presentato è la Schiuma Spray Rinfrescante. Una schiuma che può essere usata per lenire le piccole ustioni e gli arrossamenti dovuti all'esposizione solare. Questa la userò sicuramente anch'io!

Il picco di attenzione si è alzato notevolmente (ma era già alto perché il il responsabile della linea Bepanthenol che ci ha presentato i prodotti era fortunatamente dotato di simpatia e ironia) sulla crema per le smagliature. Ovviamente io non ho smagliature, ma si sa, tre figli in quattro anni qualche segno lo lasciano e la cura in gravidanza è fondamentale!
Abbiamo avuto anche il piacere di provare direttamente la crema in un massaggio rilassante per il quale ringrazio a nome di tutte le mamme presenti!

Non mi dilungo con la descrizione dei prodotti, potete trovare tutte le info sul sito ufficiale www.bepanthenol.it.

Colgo l'opportunità per parlarvi di questo progetto che Bepanthenol sta portando avanti, indice di una vera attenzione alle mamme. Perché è vero che le aziende devono vendere, è vero però che cercare di capire chi sono i clienti conoscendoli direttamente è molto più efficace di qualunque ricerca di mercato.

Bepanthenol ha deciso di entrare in contatto direttamente le mamme con un tour nei posti frequentati dalle mamme, come gli ospedali, i corsi preparto, i parchi cittadini, gli stabilimenti balneari etc per far conoscere i propri prodotti e per raccogliere le storie delle mamme.

Avete capito bene! Ogni mamma è unica e ha una storia diversa da raccontare. Bella, brutto, emozionante, divertente.. Dall'angoscia delle coliche, al primo bagnetto, al parto, a quella volta che è finita all'ospedale con la lisca di pesce in gola per la smania del cibo "fatto da me"..
Bepanthenol ha deciso di raccoglierle tutte, scegliendo le più caratterizzanti, in un libro "Da mamma a mamma", dedicato a tutte le mamme dalle mamme.
Potrete inviare anche voi le vostre storie e trovare tutte le informazioni qui

Filo conduttrice ecoordinatrice del libro sarà la tata Francesca Valla, che era presente all'evento e che è intervenuta raccontandoci un po' del progetto, un po' di lei. Noi mamme eravamo tutte estasiate, non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua dolcezza. Una donna che ama i bambini e che sta dedicando la sua vita a renderli felici. Vi voglio dire solo due frasi che mi hanno colpito particolarmente "Per me è un privilegio insegnare". Una donna così bella, di successo, che continua ad insegnare perché le piace e perché crede che non siano i suoi alunni i privilegiati, ma lei! Raccontando poi un annedoto su un bambino ha detto "il segreto è amarli". Forse questa è la chiave di essere mamme. Amarli per quello che sono. 
Bepanthenol non poteva scegliere testimone e aiutante più adatta..




I proventi del libro saranno devoluti in beneficienza alla Fondazione Ariel, una fondazione a sostegno delle famiglie con bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile. Un dato che non conoscevo e che mi ha colpito è che un bambino su 500 è colpito da questa patologia. 
fondazione Ariel
Chi volesse sostenere la Fondazione lo può fare sin da ora cliccando qui, oppure acquistando il libro non appena sarà pubblicato.

Ringrazio ancora Bepanthenol per la bellissima giornata e invito tutte voi mamme ad inviare la vostra storia!
  

   

mercoledì 15 maggio 2013

Pulizie di Primavera: cosa tengo e cosa butto!




Questo post partecipa alla staffetta dei post di blog in blog.
Ogni 15 del mese una serie di blogger si dà appuntamento per scrivere di uno specifico argomento.
Lo scopo è quello di far circolare le idee, di affrontare un tema da tantissimi punti di vista diversi e di stimolare il confronto e la condivisione.
In fondo al post troverete tutti i blog partecipanti.


Primavera... ma che forse sta arrivando veramente?? Io ho fatto il cambio degli armadi un mese fa!

Ogni anno metto via i vestiti dei bambini che potrebbero andare ancora bene pochi mesi dopo, per poi riaprire gli scatloni e scoprire che sono cresciuti troppo e che non vanno più.
Regalo tutti i vestiti da bimba a mia sorella, anche se sua figlia ha quattro anni in meno della mia e "archivio" quelli del maschietto grande per il piccolo.
Quelli del piccolo spesso sono al terzo giro, per cui sono veramente da buttare, quelli ancora in buono stato li regalo ad una famiglia con un bimbo più piccolo del mio.

Ma vestiti a parte ecco cosa vorrei tenere per tutto l'anno, anche se fa caldo:

1. Sciarpe e sciarpine che adoro. Nella foto Le Pezze di Moine e Versetti
2. Il piumone, così soffice, anche se fa caldo io lo adoro...
3. Gli stivali, ma si portano anche d'estate?? Io non so se ce la potrei mai fare
4. Il bianco, credo sia diventato il mio colore preferito, primavera, estate, autunno, inverno e ancora primavera..


Ed ecco cosa vorrei buttarecon l'arrivo del caldo:

1. Cuscini e tende, per rifarne di nuovi, magari colorati
2. Fondotinta, ma ormai è difficile farne a meno
3. I chili accumulati durante l'inverno
4. I fiori secchi sul balcone (che chi li bagna mai durante l'inverno??) ed avere un orto nuovo, sempre sul balcone, ovviamente!


Ed ecco l'elenco dei blog partecipanti:
1) Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
2) Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info
3) Federicasole - http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
4) Impronta di mamma - http://improntadimamma.blogspot.it
5) Micaela Le M Cronache - http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta
6) Federica Rossi - http://mammamogliedonna.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
7) paroladilaura - www.paroladilaura.it
8) Vivere a piedi nudi - http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
9) whatAwhomanSaysAboutit - www.quellocheunadonnadice.blogspot.it
10) Palmy Learning is experience - http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
11) Sara Stellegemelle - http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
12) Alessandra - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
13) Io mi piaccio - http://iomipiaccio.blogspot.com
14) Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
15) Il mondo di Cì - http://ilmondodici.blogspot.com/
16) maryclaire perle&cose http://www.maryclaire-perlecose.blogspot.it/
17) made in bottega - http://www.madeinbottega.com
18) Accidentaccio - http://accidentaccio.blogspot.com
19) Il pampano - http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
20) Mammachecasa! - http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog
21) CeciliaKi - http://ckmystyle.blogspot.it/search/label/staffetta-di-blog-in-blog
22) Barbara - http://mammababysiracconta.blogspot.it/
23) Tinella - http://unaltracosabella.blogspot.it
24) Patrizia - http://pattibum.wordpress.com
25) Dispariepari - http://www.dispariepari.it/
26) Raffaella - http://kitchentipsblog.com/
27) Désirée - http://www.letturealcontrario.com
28) Le Gioie di Moira - http://legioiedimoira.blogspot.it/
30) Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
31) Idea Mamma - http://www.ideamamma.it
32) Wondernonna - www.wondernonna.it
33) Arianna - www.conlemaninelsacher.blogspot.it
34) Sono al Mondo - http://http://sonoalmondo.blogspot.it/
35) Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it
36) I Viaggi dei Rospi - http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog
37) Verdearighe - http://verdearighe.blogspot.it/
38) Come nasce una mamma - http://www.comenasceunamamma.it/news/tempo-libero/193-pulizie-di-primavera-cosa-butto-e-cosa-tengo.html
39) Norma - http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/
40) Mamma...e ora che faccio?? - www.mammaorachefaccio.com
41) Viaggi e Baci: http://viaggiebaci.wordpress.com/
42) Caos In Casa: http://caosincasa.blogspot.it/
43) Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
44) mamiblog.it - http://www.mamiblog.it/mamme-con-bimbi/80-pulizie-di-primavera-cosa-butto-e-cosa-tengo.html
45)Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/

mercoledì 8 maggio 2013

Nuovo Philips PerfectCare


Io odio stirare..
Ogni volta che lo devo fare, essendo in cinque in famiglia capita almeno un paio di volte a settimana, mi ritrovo con una montagna di panni e inizio a dire "non parlatemi che devo stirare" "io odio stirare" "ma perché devo stirare?".
Ho provato anche a far stirare la biamba di sei anni senza successo, forse era pure un po' pericoloso..

 
C'è qualcuno che dice "Stirare mi rilassa.." MI RILASSA??? No, a me rilassa leggere un libro, guardare un buon film, giocare a Ruzzle, ma stirare proprio no!!
Poi è arrivato LUI, il nuovo Philips Perfect Care.

E' semplicemnte bellissimo!
A partire dal colore, fino ad arrivare al design.
Prendo in mano il ferro ed è leggerissimo.. Ero abituata al mio, che pure non era malaccio, ma che mi ha fatto venire dei muscoli da culturista, solo sul braccio destro, argh..
Ai due lati della caldaia (notare i termini tecnici a me sconosciuti), ci sono due fori dove mettere i cavi, quello della corrente e quello del filo. Non è una cosa da poco, di solito a me si impigliavano ovunque!
E poi il ferro si può bloccare, in modo che non cada durante il trasporto o quando non è usato!
Ma veniamo alla prova stiraggio.
Questa è la montagna di panni che avevo da stirare.


Per l'occasione avevo affittato due film, dei quali non dico i nomi perché quando stiro guardo il trash del trash.
Prima cosa importante e innovativa: non c'è la regolazione del calore. Questo ferro da stiro, o portento della natura, ha una regolazione automatica che riconosce il tessuto, per cui si può stirare tutto quello che si vuole senza girare la rotella su cotone, lino, lana etc.
Di solito io iniziavo a stirare, poi accatastavo tutte le cose di lana e di cashemire (chi mi conosce sa che ho un'adorazione per questo materiale!) su una sedia dicendo "le stiro alla fine" e poi arrivavo alla fine cotta e non le stiravo mai, così andavamo in giro in pieno inverno con le magliettine di cotone leggerissimo.
Adesso non ci sono più scuse: si stira tutto di seguito.
Ammetto che la prima volta che ho affrontato un paio di calze di mio marito che hanno lasciato traccia su tutti i miei ferri precedenti ho avuto un po' di timore. E invece niente! Le calze si sono semplicemente stirate!




Per non parlare della sciarpina sberluccicosa di mia figlia, delle sue roselline e dei tutù sulle magliette.





E il nero: non lascia traccia sullo scuro!
Avete presente quella cosa dello straccetto sulle cose scure per non macchiare i tessuti (che naturalmente io non ho mai fatto!), dimenticatevela!



Ultima nota positiva: stira molto velocemente. Ho affrontato il tutto nel tempo di un film, l'altro l'ho visto comodamente sul divano!

Poi mi sono informata e ho scoperto che tutto ciò è possibile grazie alla tecnologia OPTIMAL TEMP cioè:

1. Un processore Avanzato ‘Smart Control’ che ha il compito di controllare la temperatura della piastra per evitare bruciature sui tessuti ed effetti lucido. Temperatura costante a 130°

2. Una camera Ciclonica Interna che ha il compito di mantenere elevata la pressione del vapore per assicurare la massima potenza e qualità di stiratura senza sgocciolamenti.


Se dovessi dare un giudizio da uno a dieci darei sicuramente 11!

giovedì 2 maggio 2013

Nasce un bambino... nasce una mamma


Oggi vi voglio presentare un evento offerto da Cocomun.com e Sonoalmondo.it, due siti nati da mamme, rivolti alle mamme e da sempre attenti ai temi della maternità.

Nasce un bambino... nasce una mamma

L'incontro sarà tenuto da Marta, esperta pedagogista che, con la sorella Sara, psicologa, è autrice del blog Mamme che fatica, un portale a sostegno dei genitori nato con lo scopo di aiutare a crescere i figli serenamente.

Marta ci condurrà attraverso un percorso emozionante per introdurci nel mondo della maternità, aiutandoci ad elaborare il significato di questa bellissima parola.

Non mancherà lo spazio per un confronto pratico e concreto sui temi legati al passaggio da donna a mamma, i nuovi ruoli e le nuove responsabilità per vivere al meglio questo momento unico!

L'incontro sarà gratuito e si terrà Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 18.00 presso lo showroom di Cocomum a Milano, via Roncaglia 19.
E' necessario confermare la partecipazione a uno dei seguenti indirizzi mail:

Lo showroom sarà aperto dalle 17.00 per degustare una tisana insieme!
In questa occasione si potranno visionare ed eventualmente acquistare le collezioni di Cocomum.com e Sonoalmondo.it!

Simona, Elena e Serenavi aspettano!

martedì 23 aprile 2013

Come organizzare un battesimo


Il Battesimo è un rito importante nella vita di un bambino. Normalmente dovrebbe essere un atto volontario in cui il credente, in piena coscienza, testimonia la propria fede e il proprio impegno ad una vita nuova.
Per questo sempre più famiglie decidono di non battezzare i bambini, ma di lasciare loro la scelta a quando saranno cresciuti e in età di poter compiere una scelta autonomamente.

Per i Cristiani il Battesimo è  il fondamento di tutta la vita cristiana in cui i bambini vengono liberati dal peccato originario e rigenerati come figli di Dio.

Per organizzare il Battesimo la cosa più importante è quindi rivolgersi al Parroco della propria Parrocchia e concordare con lui uno o più incontri, che normalmente sono obbligatori, per capire il vero senso della celebrazione.

La data
Di solito i Battesimi sono celebrato ogni mese, in una domenica, o durante la messa o il pomeriggio. Secondo me questa opzione è la migliore perché i bambini, spesso ancora piccoli sono da gestire per un tempo più ridotto. Perché non è che sia in Chiesa una mamma si può mettere ad allattare o a cambiare un pannolino sporco di "pupù liquida" per citare una simpatica pubblicità che fa sempre ridere molto i miei figli.
Spesso i mesi più gettonati per i battesimi sono quelli primaverili, nel nostro caso in due su tre era brutto tempo.

Il padrino e la madrina
Il padrino e la madrina sono due figure importanti che accompagnano il bambino durante tutta la sua vita. Sono la guida spirituale e il sostegno del piccolo. Tra loro e il bambino si crea un legame speciale, per cui sceglieteli con cura!

Gli inviti
Può bastare una telefonata per comunicare il giorno e la data, un invito scritto è però sempre consigliabile. Innanzitutto è gradito e poi resta come promemoria per chi, come me, non si ricorda più niente di niente, tipo che vado in un posto e non mi ricordo più perché ci sono andata, figuriamoci le date degli eventi.



Il rinfresco
Se il matrimonio viene celebrato il mattino il pranzo è d'obbligo. A casa è sicuramente impegnativo, anche perché si rientra tutti insieme dalla chiesa e non si ha il tempo per cucinare. Si può optare per qualche piatto pronto, come le lasagne ed un arrosto preparati in anticipo.
Il pranzo fuori è più costoso, ma se si sceglie un agriturismo, magari con dei giochi per i bambini la festa è più divertente.
Il pomeriggio basta un semplice rinfresco, magari a buffet, con il taglio della torta.
Spesso le parrocchie mettono a disposizione le sale degli oratori dove si può portare un catering o il cibo direttamente da casa.
Un'idea carina, per personalizzare il rinfresco è scegliere dei fiori rosa o azzurri o in tinta con le bomboniere e stampare dei menù personalizzati, magari che richiamino gli inviti.

Gli abiti
Dicono che i vestitini di pizzo non vadano più di moda. Io li adoro e vestire i bambini, ma siprattutto le bambine, come delle bomboniere è irresistibile.
Il colore più indicato è il bianco, per i maschietti a me piace anche il blu.
Per i genitori a me piace il classico: tubino per la mamma e abito con cravatta per il papà.



Le bomboniere e i confetti
Io adoro i confetti, quelli classici, quelli al cioccolato e quelli a tutti i gusti possibili immaginabili che si trovano ora in commercio, per cui il mio consiglio è: abbondate! Grandi ciotole ovunque e magari pure i sacchettini per portarsene via un po'.
Le bomboniere sono un ricordo della giornata, io le conservo tutte. Quelle che più adoro sono i sacchettini con un ciondolino per ricordo, in legno, argento..
Anche qui ricordiamoci di coordinare i bigliettini con gli inviti e i menù.

I ricordi
Al battesimo il Parroco regala la veste del battesimo e la candela che il padre accende in chiesa.
Chiedete ad un amico o ad un parente che si destreggia con le fotografie di farvene il più possibile, magari potete ricompensarlo con un regalo particolare o con un invito a cena!



mercoledì 10 aprile 2013

Festa di compleanno per le Principesse

Ecco la festa di compleanno per delle Principesse di sei anni!
Su internet si trovano tantissimi gadget, bicchieri, piattini, palloncini con le principesse Disney, ma noi abbiamo voluto fare diventare le bimbe delle principessine.
Tutto parte dagli inviti. Le nostre principesse hanno una coroncina ed una bacchettina magica, perché sono anche un po' fatine..


Gli inviti si possono trovare su www.sonoalmondo.it e personalizzare a piacimento!

Le buste sono state personalizzate con i bollini per chiudere gli inviti.

Di solito le nostre feste iniziano con una ricca merenda ed ecco quello che abbiamo preparato.

Panini, focaccia fatta in casa, pizzette, patatine, cupcakes e biscotti.







Abbiamo comprato dei normalissimi piattini e bicchieri colorati e personalizzato il tutto con etichette e topper.

E ora veniamo alla torta. L'idea era quella di fare una semplice torta ricoperta di pasta di zucchero e una decorazione a forma di coroncina.
La prima corona mi si è rotta, per cui era rimasta solo la base che sembrava più una dentiera che altro.

Allora ho fatto al volo un'altra coroncina, che però non mi è asciugata, e che quindi ho posizionato davanti invece che sopra.



E ora veniamo ai giochi. Come prima cosa ho comprato delle coroncine di gomma da Funlab, rosa, lilla e viola per le bimbe e blu e gialle per i maschietti, alcuni stickers e dei glitter. Ho steso un telo a terra e tutti hanno decorato le coroncine a piacimento.

Poi abbiamo fatto un gioco che fa impazzire i bambini. In un piatto si mettono caramelle, cioccolatini, lecca lecca, poi esce un bimbo, gli altri scelgono un dolciume, il bambino rientra e inizia a scegliersi le caramelle che vuole. Quando incappa in quella scelta dagli altri si ferma ed esce un altro bimbo.
Per fare questo gioco servono dolci e dolcetti e sacchettini su cui scrivere i nomi.

Infine abbiamo realizzato dei pensierini da dare a tutti i festeggiati.
Abbiamo comprato delle caramelle a forma di cuore e stelle e le abbiamo messe su degli stecchini, poi abbiamo ritagliato cuori e stelline, con scritto "grazie" e insacchettate e infiocchettate.

Se volete realizzare una feste per principesse come la nostra, a bassissimo costo e molto divertente potete trovare i biglietti d'auguri sul sito www.sonoalmondo.it e tutti i materiali da scaricare e stampare direttamente a casa qui.



giovedì 4 aprile 2013

Bavaglino Obibo

Noi siamo nella fase dei "no" o meglio "GNO"!
Vuoi il latte? "GNO"
Mettiamo il pannolino? "GNO"
Vuoi il succo? "GNO"
Leggiamo un libro?"GNO"
Vuoi una coccola? "GNO"
Mettiamo la bavaglia? "GNO"

Poi abbiamo provato il bavaglino Obibo.
Ovviamente appena l'ha visto ha detto "GNO", poi però era bello colorato e aveva la forma di una ranocchietta che fa la linguaccia.
L'abbiamo provato e si è convinto. Un po' perché è divertente e colorato, un po' perché i fratelli gli dicevano che era bellissimo, un po' perché per tutta la cena abbiamo fatto la linguaccia e cra cra.

Quella sera c'era il passato di verdura. Ti aiuto a mangiare? "GNO" e metà del passato è finito sulla bavaglia. Forse è anche per questo che la nostra spesa per il cibo è raddoppiata da quando ha deciso di mangiare da solo.
Però lui non si è sporcato, anche perché il bavaglino è dotato di una fantastica taschina raccogli cibo.
E poi è stato facilissimo lavarlo: sotto il rubinetto, si è pulito subito e non sono rimaste macchie.

Ecco i numerosi pregi di Obibo:

In Italia le bavagline Obibo sono distribuite da Pol&Cler